FuertExperience 2017

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FuertExperience 2017

Siamo tornati! E ci siamo portati a casa un grandissimo successo del nostro Raid.

Grazie ai nostri fantastici sponsor abbiamo avuto la possibilità di produrre un sacco di materiale incredibile e scoprire locations e spot che ci torneranno utilissimi nelle prossime FuertExperience.

Ma com’è per un fotografo Fuerteventura? Una sfida bellissima.

In alcuni casi così disponibile a concedere un capolavoro a chi scatta, in alcuni altri pronta a frustrare tutte le aspettative. L’isola ha la particolarità di essere in mezzo a tutte le correnti che si incontrano nell’oceano atlantico, sia in mare che in cielo; le condizioni atmosferiche, quindi, cambiano ogni volta che si pensa di averle capite. Non si fa in tempo a dire “guarda che bella luce” che ormai è sfumata, si vive al momento, al secondo, al nanosecondo! Se si aspetta la perfezione non si è mai certi che sia quello l’attimo, quello dopo potrebbe sempre esser molto meglio, o forse molto peggio, insomma, si continua a scattare.

Si va da scogliere nere su mari verdi, sabbie bianche, colori caldi della terra vulcanica che spaziano dal rosso al giallo al verde dalle tonalità sulfuree fino ai colori della rarissima e sparuta vegetazione che è principalmente costituita da cactus delle forme più strane. Ci sono punti panoramici che dominano tutta la pianura intervallata da bocche di vulcani, faraglioni frustati da onde che si polverizzano sulla roccia creando nebbie di vapore, spiagge di dimensioni ciclopiche che digradano in un mare dai colori pazzeschi, e il cielo. Il cielo regala soddisfazioni continue, dall’alba al tramonto, le nuvole, rare, fitte, sparpagliate, ordinate in incredibili geometrie regalano al fotografo soggetti e sfondi vari e pazzeschi. Insomma, per chi ama fotografia di paesaggi e di condizioni climatiche altamente evocative, Fuerteventura è un piccolo paradiso, a patto che non si metta mai via la macchina fotografica.

E poi ci sono i “personaggi”. Sì, perché non ci siamo limitati a fotografare dune, sabbia, cielo, colori, etc etc, no, basta uscire poco dai sentieri più battuti per incontrare i surfisti, una tribù a parte, che con i suoi usi, costumi, stili, ruoli, bambini, famiglie, cani, e tutto quello che si portano in viaggio a caccia di onde, vive, almeno per un periodo dell’anno, una vita che appare molto rilassata; tutti contagiati dalla stessa malattia per la cavalcata delle onde, il mare, la spiaggia e la vita spensierata.

Chissà, forse loro hanno capito tutto e noi, che stiamo dietro agli obiettivi no.

“Loro”, per chiunque abbia voglia di cimentarsi in altri tipi di fotografia, costituiscono un inesauribile fonte di soggetti, altamente spettacolari e unici.

Infine l’alloggio; siccome quando si passa tutto il giorno ingobbiti a studiare il mondo da dentro un oculare di una macchina fotografica alla sera si è abbastanza stanchi. Per evitare di esserlo ancora di più il giorno dopo, abbiamo optato per una sistemazione un po’ meno spartana di quelle stile “On The Road” e abbiamo trovato quella che probabilmente sarà la “base” di Shutterguild a Fuerteventura. La Casa Vieja è un hotel dotato di camere tradizionali e che comprende alcune ville indipendenti dotate, ognuna, di piscina. Arredato nello stile rurale dell’isola mantiene un piede nel comfort con tanto di SPA. Non è “sul mare”, ma strategicamente nell’entroterra, dotato di ottima cucina e di stanze spaziose e molto belle, insomma, l’ideale per chi ha bisogno di ricaricare le proprie batterie, oltre a quelle delle reflex, dopo una giornata di duro lavoro di otturatore.

Che dire? Purtroppo il tempo è tiranno, e in quattro giorni abbiamo fatto tutto quello che si poteva fare, e probabilmente anche qualcosa in più, tra qualche giorno posteremo il grosso delle foto in una gallery apposta, così da stuzzicare i vostri appetiti.

Ma non è finita qua, ovviamente sulla via del ritorno e poco dopo abbiamo conosciuto un sacco di esperti che ci hanno illuminato su altri posti e altri spot che “vanno” fotografati.

Quindi il motto è sempre lo stesso :

“bisogna sempre lasciare qualcosa per la prossima volta”.

Chi vuole tornare con noi nel 2018?

By |2017-12-04T10:40:03+00:00dicembre 4th, 2017|Viaggi|0 Comments

About the Author:

Riccardo Mantero
Fotografo, viaggiatore, libero pensatore, pigro professionale, sognatore di un sogno fisso e inguaribile ottimista cronico. Uno dei folli ubriaconi fondatori di Shutterguild.

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